
“Dosi moderate di alcool, consumate come vino durante i pasti, svolgono un’ azione protettiva sul cuore e contribuiscono a prevenire le malattie cardiocircolatorie”.
Questa notizie, ormai approvata e comprovata, fu trasmessa ufficialmente nel 1991 da un programma televisivo americano e causò un completo svuotamento di tutte le scorte di vino che gli scaffali dei supermercati avevano a disposizione.
L’uso moderato di vino in un soggetto sano è in grado di ridurre di oltre il 25% il rischio di cardiopatie, in quanto è in grado di favorire una pulizia delle arterie abbassando il colesterolo cattivo che in eccesso si deposita sulle pareti e favorendo la diuresi.
Anche alcuni elementi minerali presenti nel vino hanno la funzione protettiva dei vasi sanguigni e del cuore, soprattutto il magnesio, agendo come anticoagulante per la prevenzione della formazione di trombosi ed il potassio, in grado di conferire tonicità ed elasticità al cuore.

È proprio il caso di dire: IL VINO FA BUON SANGUE!
Si è potuto constatare inoltre, in numerose ricerche condotte su scala mondiale, che il vino risulta essere un efficace elisir di longevità, stimolando ed agendo sulla conservazione nel tempo delle funzioni del nostro organismo ma, soprattutto, esercitando nelle fasce d’età più avanzate una funzione psicologica di benessere ed armonia!
Fonte: www.vino-salute.com